Le Randonnée

Non ci sono solo corse di un giorno. Nel 2007 insieme ad Amilcare Ghetti assiste Giorgio Zauli alla Parigi-Brest-Parigila Randonnée più rilevante d’Europa.
Si insinua il tarlo. Alla fine della gara Luigi, salutando Parigi promette che di lì a quattro anni sarebbe tornato, ma in sella alla sua bicicletta.

Per porre la basi della promessa arriva la sua prima randonnée, a Portogruaro, accompagnato dall’immancabile Giorgio Zauli.

Grazie a Lui il Gigi entra in questa nuova storia ciclistica, in questa nuova dimensione, più libera, meno vincolata al risultato individuale, dove non si corre contro l’avversario ma per se stessi, per misurare i propri limiti fisici e psicologici in un rapporto con la tua bicicletta e con te stesso che non consente improvvisazioni, bugie, furberie, ipocrisie.
Nelle randonnée spesso si pedala anche di notte quando il silenzio dei paesi che si attraversano è interrotto solamente dal fruscio dei copertoncini sull’asfalto. Che magia  nella Nove Colli notturna la luna  che illumina la Rocca di San Leo.

La scintilla è ormai scoccata, arrivano i primi mille Km della Sorrento-Tropea-Sorrentoe nel 2010 raggiunge il traguardo della 1001 Migliala randonnée più lunga d’Europa: 1660 Km, 20.000 metri di dislivello superati in 88 ore. Una impresa vera.