Le Granfondo

Nel 1996 la smania di mettersi alla prova lo avvicina alle Granfondo.
Correre non è più solamente una piacevole fatica domenicale ma è qualcosa di più articolato, fatto di allenamenti e di costante preparazione. Cresce l’ambizione e la voglia di mettersi alla prova. Nel 1996 si iscrive alla “Nove Colli”, una delle manifestazioni amatoriali più rinomate del panorama ciclistico internazionale. Riesce nel compito di percorrere  i 130 Km raggiungendo Cesenatico nel tempo di 6 ore e 45 minuti. Negli anni successivi continua l’esperienza delle gran fondo e il 2000 diventa l’anno della svolta radicale.

Si è insinuata nella mente del nostro una voglia matta di misurarsi, di issare l’asticella sempre un poco più in alto. Dopo la 9 Colli e qualche altra gran fondo è il momento di inanellare una serie di prove di blasone e quale migliore occasione se non quella  di conseguire il diploma di “Presigioso”? Il Prestigio è l’insieme di 7 corse, un circuito tra i più belli del panorama ciclistico nazionale. Nel 2002 consegue il suo primo Prestigio, diploma che verrà poi bissato in altre due occasioni, rimanendo però il primo quello che Luigi ricorda con maggior intensità emotiva.

Dopo questi interessanti risultati, il Nostro si cimenta nel ruolo di “gregario” di Carla Sedioligranfondista che annovera, fra l’altro, il 5° posto assoluto ed il 2° di categoriadietro a Monica Bandini alla Maratona della Dolomiti. Poco più tardi, a conferma del fatto che Luigi guarda sempre più lontano, si impegna in una traversata dello stivale, la Rimini-Viareggio di 300 Km.

Luigi Barilari continua a pensare anche alle opportunità del ciclismo amatoriale e nel 2004,  assieme ad alcuni compagni di ruote (Ileana Biondi, Amilcare Ghetti, Domenico Leoni, Agostino Mainetti, Fabio Ricci, Fabio Sansovini, Carla Sedioli, Giorgio Zauli) fonda il Team Outsider. Una formazione che deriva da una costola del “Vecchiazzano”, storica squadriglia di Forlì. Una squadra che porta aria fresca nel panorama ciclistico forlivese, una realtà che si mantiene tuttoggi ben salda e radicata

Il 2006 porta in dote la sua migliore prestazione alla “Nove Colli” di 200 Km, la sua gara prediletta: 171° assoluto su 12.000 partecipanti nel tempo di 6 ore e 45 minuti. Una prestazione di tutto riguardo che Luigi ritiene, forse, ineguagliabile.